Livello A1 di inglese: che cosa sai fare

Al livello A1, l'inglese permette già di svolgere semplici compiti personali e quotidiani: presentarti, chiedere un prezzo, trovare l'aula giusta e scrivere un breve messaggio. Argomenti familiari, parlato lento e chiaro e un interlocutore disposto a ripetere facilitano ancora molto lo scambio. È una base concreta per comunicare ogni giorno.

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Che cosa sai fare al livello A1

Ad A1 usi espressioni molto semplici per bisogni immediati. In situazioni note puoi dire il tuo nome, dove abiti e che cosa fai, chiedere informazioni su un'altra persona, esprimere un bisogno e capire una risposta breve. Chiedere di ripetere o mostrare un'informazione è un modo normale di proseguire lo scambio.

Anche una frase breve e precisa con l'ora o l'indirizzo necessario svolge già una funzione. Dopo aver imparato a presentarti, amplia questa base con piccoli cambiamenti: parla di un'altra persona, rivolgi la domanda al tuo interlocutore o rispondi negativamente.

My name is Nina. I live near the station.
Mi chiamo Nina. Abito vicino alla stazione.
Is this seat free?
È libero questo posto?
Please say that again.
Ripetilo, per favore.Questa richiesta serve a ottenere l'informazione, non a nascondere ciò che non sai.

Lettura e ascolto: su che cosa lavorare?

Per leggere, scegli brevi annunci, didascalie, moduli semplici e messaggi con uno scopo chiaro. Cerca prima informazioni precise: chi scrive, dove andare, a che ora inizia la riunione. Non occorre capire ogni parola allo stesso modo per trovare il numero giusto dell'aula.

Nell'ascolto ad A1 concentrati su parole note e frasi semplici pronunciate lentamente e chiaramente. Lavora separatamente su nomi, numeri, ore e luoghi. Leggere 14 e 40 è spesso più facile che distinguere fourteen e forty in una registrazione; il testo scritto non sostituisce questa pratica.

  1. Prima di leggere o ascoltare Formula una domanda, per esempio su dove si trova la persona, per avere un obiettivo chiaro.
  2. Dopo la prima lettura o il primo ascolto Rispondi con parole tue. Se necessario, rileggi o riascolta controllando soltanto il dettaglio utile.
Your class is in Room 12. It starts at ten.
Il tuo corso è nell'aula 12. Inizia alle dieci.Controlla due dettagli: luogo e ora.
Hi, Lena. I am at the cafe next to the bank.
Ciao Lena. Sono al bar accanto alla banca.Devi individuare il luogo, non ripetere il messaggio parola per parola.

Costruire i primi interventi e messaggi

Parti da una struttura breve: chi o che cosa, poi il verbo e l'informazione necessaria. Una frase con be indica chi è una persona, dove si trova o come si sente. Per un'azione, usa un verbo lessicale. I am tired e I work here hanno quindi costruzioni diverse.

Con be si forma la domanda per inversione: You are ready diventa Are you ready? Al Present Simple con un altro verbo, usa do o does: Do you work here? Non serve ripetere tutta la frase per rispondere, ma la risposta breve riprende il verbo o l'ausiliare della domanda: Yes, I am oppure Yes, I do.

Nello scritto scegli un piccolo compito completo: inserire nome e indirizzo, dire dove sei o invitare qualcuno. Verifica che il destinatario capisca l'essenziale senza dover indovinare.

I am a driver. I work in this town.
Sono un autista. Lavoro in questa città.Be indica la professione; work indica l'azione. In inglese serve a davanti a driver, anche quando in italiano diresti semplicemente «sono autista».
Are you at home? Yes, I am.
Sei a casa? Sì.
Do you need a bag? No, I do not.
Ti serve una borsa? No.

Gli argomenti che sviluppano le competenze A1

La base pratica comprende pronomi personali, forme di be, presente semplice, singolare e plurale, primi articoli, there is e there are, can e preposizioni frequenti. È un ordine possibile per i compiti quotidiani, non una lista ufficiale obbligatoria del QCER.

Collega le parole ad azioni: un alimento a un'ordinazione, un oggetto della camera alla sua posizione, un giorno della settimana a un appuntamento. Nella selezione A1 scegli parole utili, crea nuove frasi brevi e usale in domande e risposte.

Da una struttura a un compito preciso
Strumento linguistico Che cosa permette di dire Che cosa far variare
Be e i pronomiChi è una persona e dove si trova.La persona: io, lei, noi; l'affermazione e la domanda.
There is / there areChe cosa c'è nella stanza o nelle vicinanze.Un oggetto, più oggetti e l'assenza.
Present SimpleChe cosa succede abitualmente.L'azione, il giorno, la risposta affermativa o negativa.
Can + verboChe cosa sai fare; una richiesta semplice.L'azione e il destinatario della richiesta.
There are two shops near my house.
Ci sono due negozi vicino a casa mia.
Can you open the window, please?
Puoi aprire la finestra, per favore?

Che cosa controllare nelle tue frasi

In italiano puoi dire «Sono a casa» senza il soggetto; I am at home richiede invece soggetto e verbo. Non aggiungere però am davanti a un verbo ordinario al Present Simple: «Abito qui» si dice I live here, non I am live here. La scelta non dipende soltanto dall'opposizione stato-azione: I know the answer significa «Conosco la risposta», con uno stato espresso da know. Distingui fin dall'inizio I am ready e I live here.

Con un nome numerabile singolare, una frase ordinaria richiede un determinante: I have a ticket, non I have ticket. Impara il nome in piccole costruzioni: a ticket, two tickets, my ticket. Osservi così il numero e la parola che accompagna il nome.

Non trasferire automaticamente in inglese le domande italiane costruite con la sola intonazione. Where do you live? chiede dove abiti; Where are you? chiede dove sei adesso. Se la risposta non corrisponde alla domanda, controlla lessico e costruzione.

She is at work. She works on Saturdays.
Lei è al lavoro. Lavora il sabato.La prima frase usa be; la seconda un verbo lessicale con la desinenza -s.
I have a small bag. My keys are in the bag.
Ho una piccola borsa. Le mie chiavi sono nella borsa.Prima si presenta l'oggetto con a; the riprende poi la borsa già identificata.

Riconoscere quando passare verso A2

Prova diverse situazioni nuove su argomenti familiari: presentare qualcuno, trovare un'ora in un messaggio, chiedere un prezzo e scrivere dove incontrarsi. Devi saper non soltanto riprodurre un testo memorizzato, ma anche modificare le informazioni secondo il compito.

Verso A2, gli scambi quotidiani diventano più completi: non limitarti a nominare un oggetto, ma chiedine la taglia; non dare soltanto un'ora, ma proponine un'altra. Aggiungi descrizioni del giorno prima, progetti semplici e collegamenti con and, but e because. Correggi gli errori per argomento conservando il significato già comprensibile del messaggio.

Per uno studio progressivo consulta il programma Luveng. La prima tappa interna si chiama «Le prime frasi»: nome e numero indicano il suo posto nel programma. Valuta A1 attraverso più compiti, associando costruzioni, ascolto e conversazione.