I principali gruppi di pronomi
I personali indicano persone e oggetti; i possessivi l'appartenenza; i riflessivi collegano l'azione allo stesso partecipante. I dimostrativi indicano; gli interrogativi chiedono un'informazione; i relativi collegano un nome a una precisazione. Gli indefiniti indicano qualcuno o qualcosa senza identificarlo precisamente.
Una parola può avere più funzioni. In This is useful, this è da solo; in this guide determina il nome. Alcuni manuali chiamano my «aggettivo possessivo», ma distingui soprattutto il determinante davanti al nome dal pronome autonomo. Eviti così mine book o my usato da solo al posto di mine. Per un oggetto, it non dipende dal genere italiano: «il tavolo» non diventa he.
| Gruppo | Forme | Funzione |
|---|---|---|
| Personali | I, me, she, her, they, them | Forme soggetto e complemento |
| Possessivi | mine, yours, hers, ours, theirs | Esprimere l'appartenenza senza ripetere il nome |
| Riflessivi | myself, yourself, themselves | Indicare che soggetto e complemento rimandano allo stesso partecipante, o sottolineare chi agisce |
| Dimostrativi | this, that, these, those | Indicare questo oggetto o gruppo, vicino o lontano |
| Interrogativi | who, what, which, whose | Chiedere informazioni su persona, oggetto, scelta o appartenenza |
| Indefiniti e relativi | someone, anything; who, which, that | Indicare un partecipante non precisato; collegare una spiegazione |
Forme personali: I o me, she o her
In una frase completa di registro neutro, I, he, she, we e they sono soggetti; me, him, her, us e them sono complementi e seguono le preposizioni. You e it non cambiano. Identifica la funzione senza cercare un equivalente italiano automatico: me può corrispondere a «mi» in un contesto, a «me» in for me o with me.
La regola vale anche con un'altra persona: My sister and I arrived, ma They called my sister and me. Togli provvisoriamente l'altro partecipante: I arrived; They called me. Nelle risposte familiari Me too e It’s me sono naturali: non imparare la falsa regola «me non si usa mai da solo».
| Soggetto | Complemento | Davanti a un nome | Uso autonomo |
|---|---|---|---|
| I | me | my | mine |
| you | you | your | yours |
| he | him | his | his |
| she | her | her | hers |
| it | it | its | Nessuna forma autonoma comune |
| we | us | our | ours |
| they | them | their | theirs |
- She sent us the address. We thanked her.
- Ci ha inviato l'indirizzo. L'abbiamo ringraziata.
- This seat is between you and me.
- Questo posto si trova tra te e me.Dopo between usa il pronome complemento me, come «me» in «tra te e me».
My e mine: con o senza nome
My, your, his, her, its, our e their precedono un nome, eventualmente con un aggettivo: my address, her new coat. Mine, yours, his, hers, ours e theirs sostituiscono l'intero gruppo: This coat is hers. Non ripetere il nome dopo la forma autonoma. His è identico nelle due funzioni, ma la posizione è diversa.
La forma dipende dal possessore, non dal genere dell'oggetto: his sister è sua sorella, di lui; her brother è suo fratello, di lei. A differenza di «suo/sua», his/her varia secondo il possessore. I possessivi non hanno apostrofo: yours, theirs, its. It’s contrae it is o it has. My e gli altri determinanti possessivi non prendono articolo; mine si traduce spesso con «il mio» o «la mia», senza aggiungere un articolo inglese.
- Your charger is white; mine is black.
- Il tuo caricatore è bianco e il mio è nero.Mine sostituisce my charger.
- The company changed its name. It’s easier to remember now.
- L'azienda ha cambiato nome. Ora è più facile da ricordare.Its indica il possesso; it’s significa it is.
Forme riflessive: myself, yourself, themselves
Il riflessivo mostra che l'azione ritorna sul soggetto: I introduced myself. Le forme principali sono myself, yourself, himself, herself, itself, ourselves, yourselves e themselves. Con you scegli yourself per una persona, anche quando in italiano useresti il Lei, e yourselves per più persone. Non sostituire il soggetto ordinario I con myself.
La stessa forma può sottolineare la partecipazione: I checked it myself. Con by può significare «da solo» o «senza aiuto»: by herself. Per azioni comuni come wash e dress l'inglese omette spesso il riflessivo, salvo per sottolineare l'autonomia, a differenza di «lavarsi, vestirsi». Each other indica reciprocità, non l'azione di ciascuno su sé stesso.
- He made himself a sandwich.
- Si è preparato un panino.
- We checked the figures ourselves.
- Abbiamo controllato i dati noi stessi.La frase sottolinea chi ha effettuato il controllo.
- They introduced themselves, then helped each other.
- Si sono presentati, poi si sono aiutati a vicenda.Themselves e each other esprimono relazioni diverse.
This, that, these, those e il riferimento a una situazione
This e that accompagnano un singolare o un non numerabile; these e those un plurale. This/these si oppongono a that/those per vicinanza e distanza, non sempre fisiche: si può mettere in evidenza l'argomento attuale, un fatto recente o un'idea menzionata.
It riprende normalmente un oggetto o una situazione già identificati; this e that possono metterli maggiormente in risalto. Se la frase precedente contiene più nomi possibili, ripeti quello utile. La chiarezza conta più dell'assenza totale di ripetizioni: deve essere chiaro a chi rimandano he, she e they.
- These are the final plans; those are the old ones.
- Questi sono i piani definitivi; quelli sono i vecchi.
- The train was cancelled. That changed our plans.
- Il treno è stato annullato. Questo ha cambiato i nostri progetti.That riprende l'intera situazione dell'annullamento.
Who, what, which, whose: domanda e precisazione
Who chiede informazioni su una persona; what su un contenuto o oggetto; which sceglie in un insieme noto; whose chiede l'appartenenza. In Whose bag is this?, whose determina bag; in Whose is this? è da solo. Whom è la forma complemento di who, usata soprattutto nel registro formale dopo una preposizione.
Who e which possono anche collegare un nome a una precisazione: the person who called, the file which you sent. That può essere relativo in una proposizione che identifica il referente, non soltanto dimostrativo. Determina prima se si tratta di domanda, indicazione o precisazione.
- Which of these two keys is yours?
- Quale di queste due chiavi è la tua?
- Who called you? Who did you call?
- Chi ti ha chiamato? Chi hai chiamato?Nella prima domanda who è soggetto; nella seconda complemento.
Someone, everyone, they e concordanza
Someone e somebody significano «qualcuno»; something «qualcosa»; everyone tutti i partecipanti; nothing l'assenza di qualcosa. Richiedono normalmente il singolare: Everyone is ready. Nobody contiene già la negazione: Nobody knows significa «Nessuno sa», senza aggiungere not. Anche quando l'italiano usa «non» con «nessuno», non serve una negazione aggiuntiva nell'inglese standard.
Quando il genere di una persona è sconosciuto, irrilevante o la persona usa they, questo pronome può indicare un solo individuo. La concordanza resta they are, they have. Someone left their notebook non è quindi un errore di numero. Individua separatamente il soggetto di ogni parte e la persona ripresa dal pronome.
- Someone has left their keys. They may come back soon.
- Qualcuno ha lasciato le chiavi. Forse tornerà presto.
- Nobody knows the new password.
- Nessuno conosce la nuova password.Nobody, già negativo, si combina qui con la forma affermativa knows.
Scegli il pronome secondo la funzione
Queste tre domande pubbliche verificano le forme senza registrare progressi nel corso.